Contrappunto ’44

Copertine4ISBN 978-88-96356-32-6
Narrativa

Contrappunto ’44
Anna Piccardi

formato 17 x 24 cm, 70 pagine con copertina a colori

Descrizione: I ricordi da tanto tempo trattenuti in alcuni appunti di un diario che l’Autrice ha scritto in un periodo drammatico e importante della sua vita, prendono forma in questo libro. Un libro denso di vita personale e di storia nazionale. Estate 1944. La guerra staziona sul fronte che divide l’Italia. Siamo in Toscana, nella piana vicino Firenze, e più precisamente in una antica villa signorile dove viveva, ragazza, l’Autrice con tutta la sua famiglia, per essere vicina al tanto agognato “passaggio del fronte”, che l’avrebbe liberata dal capestro delle leggi razziali.

Così, nello scorrere del tempo e sotto gli occhi severi della grande Gru cenerina, che il Caso ha portato, ferita, a stazionare in quel luogo, la villa diviene teatro delle atroci contraddizioni della guerra. Il “contrappunto”. Il punctus contra punctum, come cita Rabe von Hoeinhausen, il colto Maggiore della Wehrmacht, responsabile di un ospedale della Croce Rossa dell’esercito tedesco, che della villa ha preso possesso.

Così un primo “contrappunto”, una prima contraddizione, è quella certa affinità elettiva che si crea tra la giovane e combattiva protagonista e il raffinato Maggiore impegnato giorno e notte a porre in qualche modo rimedio alle sofferenze dei giovani soldati (tedeschi e alleati) che arrivano straziati dal fronte. Due anime che si confrontano pur militanti in campi avversi (la resistenza e l’occupazione tedesca) che ferocemente si combattono. Nei loro incontri casuali riescono a condividere, anche confliggendo, la stessa passione per l’arte e la cultura, la stessa curiosità per la vita e le grandi domande che essa pone. Fugaci e densi “contatti” sempre interrotti dalle urgenze della lotta. Una lotta, narrata con la lucidità di chi l’ha vissuta, a cui ognuno a suo modo ha contribuito.

Contrappunto: la soleggiata campagna toscana, il suo paesaggio tranquillo, e i cannoneggiamenti lontani, o il precipitare nei campi di grano di qualche aereo colpito. Contrappunto: la cultura che vive nei luoghi e nei personaggi di questi ricordi e la ottusità della guerra. Contrappunto: le leggi razziali e la insospettata umanità del Questore di Torino che, segretamente, in “contrappunto” al suo ruolo, cerca di salvare tanti ebrei, ivi compresa la madre della protagonista. Contrappunto: il soldato tedesco pacifista costretto alla guerra, che vive con terrore i possibili combattimenti coi partigiani. Contrappunto tra guerra e pace, tra vita e morte, tra impegno morale e quotidiane miserie.

Un libro da leggere per scoprire l’umanità che a tratti, per poche ore, sconfigge la guerra. Per riflettere con amore e compassione sui “contrappunti”, sulle contraddizioni della nostra vita. Grazie ad Anna Piccardi che ha deciso di superare il contrappunto tra la cultura della memoria e il tempo che passa.

Prezzo di copertina Euro: 12,00

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